SERIE A - Domenica 27/11/11 - ASR MILANO vs S.M. VALPOLICELLA 13 - 19

SERIE A - Domenica 27/11/11 - ASR MILANO vs S.M. VALPOLICELLA 13 - 19

ASR MILANO: Molinaro, Cerutti, Ragusi, Thompson, Beretta, Tolotti, Tanca, Lacatus, Ferrari,  Baldwin, Cortinovis, Carafa P., Balestrino (44 Cameliti), Artusi (52 Savino), Piciaccia (52 Piatti).

Rugby Club Valpolicella:  Etcheverry Cavanna, Saccomani, Massalongo (vcap), Spadaro, Ghizzi (55 Tempelin), Damoli, Fraccaroli (55 Musso), Abouarrouchè (48 Quintarelli), Pivetta (Cap.), Cimardi, Bianchi, Filippini (48 Nicolis), Ferrari (68 Savoia), Zampini, Momi (48 Tripodi)
Zorzi, Tripodi, Savoia, Nicolis, Quintarelli, Musso, Tampelin, Pacchera

Marcatori: p.t.  12’ Abouarrouchè  m (0-5) 13’ Etcheverry Cavanna.tr (0 – 7); 28’ Etcheverry Cavanna m (0 – 12);
28’ Etcheverry Cavanna tr (0 – 14); Marcatori: s.t.  47’ Zampini m (0-19); 56’ Beretta m. (5– 19); 65’ Ferrari  m. (10 – 19); 71’ Tolotti  cp. (13 – 19);
 
Arbitro: Carrera di Roma. G.d.l. : Ciccarelli, Platania
Note: Cartellini 31’st. giallo (Cimardi, R.C. Valpolicella) 

IL COMMENTO

Un solo punto per l'Asr

I biancorossi leggono male la partita e si svegliano quando è ormai troppo tardi: la reazione da applausi porta in dote solo il bonus difensivo

«Sul 19-13 abbiamo avuto fretta, desiderio di giocare tutto anche se eravamo lontani dai loro 22. Il Valpolicella era in 14 e chiudevano bene gli spazi. In quei casi bisogna giocare sulla profondità e penso che loro avrebbero sofferto: passare da 19-0 a 19-13 qualcosa significa in termini di pressione».

È un po' amareggiato coach Ragusi a fine partita e come dargli torto: oggi l'Asr ha buttato via un tempo e mezzo senza sapere cosa fare del pallone. Troppi gli errori al piede, al largo e forse anche di scelte. In un paio di occasioni, col famigerato senno di poi, poteva essere utile andare per i pali, invece non si è trovata nemmeno la touche. «Se perdi le mischie sulle tue introduzioni», commenta Ragusi, «non riesci a calciare fuori la palla su punizione e al largo fai avanti banali è difficile vincere».

Eppure, sul 19-0, la squadra ha dimostrato di avere le carte per giocarsi la salvezza in serie A. È bastato un po' di peso in mischia - Piatti ha fatto la differenza, una volta entrato - e l'aver capito che il gioco vicino al pacchetto portava i suoi frutti, per segnare due mete e alimentare i rimpianti.

Il primo tempo è un noioso batti e ribatti sui nostri 10. Nelle fasi statiche il Valpolicella dimostra qualcosa in più del Milano ma le mete sono frutto di un nostro errore (al 12' con Abouarrouchè, Etcheverry Cavanna trasforma) e dell'abilità dell'estremo uruguaiano (migliore in campo) che, al 28’, su un rapido cambio di fronte da touche buca la nostra mischia come il burro, schiaccia quasi sotto ai pali e facilmente trasforma per il 14-0. Tentiamo una reazione prima del riposo ma di punti neanche l’ombra.

Tornati in campo la musica non cambia: continuiamo a essere allergici ai pali e dopo qualche schermaglia siamo di nuovo infilzati da Zampini (47’), questa volta di prepotenza dopo qualche fase nei nostri cinque. Il palo del cecchino uruguaiano sembra un segno del destino, 19-0 e palla al centro.

Con qualche cambio in mischia un'annoiata Asr tira fuori le unghie e in un quarto d’ora colma parte dello svantaggio portandosi sotto break. Prima è Beretta a schiacciare in bandierina dopo diverse fasi di mischia e belle mani dei nostri tre quarti (56’). Poi è la volta di Ferrari, dopo una sgroppata di 50 metri di Cerutti, pronto a raccogliere a un palmo dalla linea una palla d'oro (65’). In entrambe le situazioni Tolotti manca la trasformazione ma, qualche minuto più tardi (71’), non sbaglia sulla punizione concessa sui dieci avversari per placcaggio irregolare a Molinaro che costa il giallo a Cimardi.

Negli ultimi minuti si sogna l'impresa, in realtà difendiamo senza troppo ordine quel punticino di bonus che, nonostante tutto, non è neanche male. Prossimo impegno domenica 11 dicembre a Catania, altra squadra alla nostra portata, prima dello scontro a Benevento con gli ultimi in classifica.

I complimenti di Gianluca oggi vanno ai tifosi («ci aiutano tantissimo, li vorrei anche in trasferta») e a Baldwin, il gallese all'esordio in maglia Asr: «non è facile immergersi nella nostra realtà se abituati a un alto livello, molto più organizzato e strutturato. Si è messo al servizio della squadra, non ha mai perso la palla, ha placcato e ha lanciato bene in touche, cosa che c'è servita molto». (fm) 

GLI ALTRI RISULTATI

Serie A – Girone B – VIII giornata – 27.11.11

Novaco Alghero - Zhermack Badia   23 – 16 (4-1)
Rubano Rugby - Amatori Catania 27 – 07 (4-0)
ASR Milano - Santa Margherita Valpolicella   13 – 19 (1-4)
Gruppo Padana Paese - Autosonia Avezzano 50 – 05 (5-0)
UR Capitolina - Romagna RFC   17 – 06 (4-0)
Gladiatori Sanniti - Amatori Capoterra   19 – 26 (1-5)

Classifica:
Rubano, Unione Capitolina e Amatori Capoterra punti 28; Paese punti 24; Avezzano e Romagna punti 19; Badia punti 18; Valpolicella punti 17; Amatori Catania punti 14; Amatori Alghero punti 10; Asr Milano punti 6; Gladiatori Sanniti punti 2.

^ Gladiatori sanniti 4 (quattro) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per la categoria Under 14.

^^ Amatori Rugby Alghero 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per la categoria Under 18 e Under 14.

Prossimo turno: domenica 11 dicembre 2011
Amatori Catania – Asr Milano; Avezzano – Alghero; Valpolicella – Gladiatori Sanniti; Badia – Rubano; Romagna – Paese; Capoterra – Union capitolina.


 

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