SERIE A - Domenica 4/3/12 - ASR MILANO vs ALMAVIVA CAPITOLINA 14 - 14

SERIE A - Domenica 4/3/12 - ASR MILANO vs ALMAVIVA CAPITOLINA  14 - 14

IL COMMENTO

Asr sfortunata, la vittoria sfuma all'ultima trasformazione.

Con Cani in campo dopo cinque mesi e Rusty all'apertura, i biancorossi sfiorano l'impresa con l'ex capolista, ora superata dal Rubano vittorioso in casa con il Romagna.

Nel giorno in cui la Francia fa 17-17 con l'Irlanda allo Stade de France, come rimuginare sul nostro 14-14, arrivato in ragione di una meta fortunosa - dopo un'altra, a detta dei giocatori, regolare ma non concessa dall'arbitro - e di una trasformazione di Tolotti uscita di centimetri? I romani si sono dimostrati una squadra migliore, per gambe e lettura di partita, condannata al pari per un'unica distrazione in inferiorità numerica per rosso a Rossi.

Elencati gli episodi chiave, passiamo alla partita, bella, godibile e giocata a un'intensità elevata. Passiamo subito avanti 6-0 grazie a due calci di Tolotti ma torniamo a inseguire direttamente da calcio d'inizio, causa slalom di Benedetto Rebecchini  che passa indenne attraverso la nostra difesa e schiaccia in mezzo ai pali. Vannini trasforma ed è 6-7. Come capita al Giuriati, la partita è in mano a noi, padroni di casa, che però manchiamo sempre l'ultimo passaggio, l'ultima "x", l'ultima ruck utili per la meta, rischiando di subire ogni volta un contropiede.

Ve lo scriviamo perché è esattamente così che nasce la loro seconda meta: noi andiamo in touche al posto di piazzare al 30'. Dopo una serie di carretti sfondiamo ma il guardialinee non convalida. Segue una serie di errori, scelte sbagliate e sfighe varie, per cui si ricomincia da una mischia, stavolta loro per un avanti, che gli avversari capitalizzano, tornando nei nostri 22. A quel punto gambe e linee di corsa fanno il resto, 6-14 (meta di Gregorio Rebecchini, conversione di Vannini) e andiamo al riposo rendendoci conto che Bonacina è stato espulso perché, riprendendo Balestrini, l'arbitro pare abbia equivocato: «Non mi era mai successo in tutta la carriera ma c'è sempre una prima volta», dichiara l'allenatore degli avanti, «me lo ha scritto anche mia moglie via messaggio, imbeccata da qualcuno di voi».

Dopo due risate si torna in campo ma l'inerzia della partita cambia solo grazie ai gialli ai romani, soprattutto al pilone Rossi, giocatore abbastanza beccato dalla tribuna e, al ritorno in campo, punito addirittura con il rosso per gioco un po' troppo d'altri tempi. Purtroppo la superiorità numerica non si trasforma in saggezza («ci prende l'adrenalina in queste situazioni», ammette Ragusi, «eppure eravamo in tre, in panchina, a gridare "pali, pali!"»), quindi decidiamo di andare in touche per l'ennesima volta, disprezzando una punizione da ottima posizione. Non segnando uno straccio di punti, e tornati 15 contro 15, decidiamo di piazzare dai dieci, e dobbiamo ringraziare San Tolotti che agilmente raggiunge e centra i pali. Sotto break finiamo per crederci, anche perché - come anticipato - il pilone avversario si suicida scalciando ripetutamente Ferrari sotto gli occhi del guardialinee (peccato non abbia arbitrato lui, si è dimostrato molto più pronto del suo superiore). Così una bella palla da mischia nella nostra metà campo viene trasformata da Rusty e Bestetti in un "buco" di 30 metri: il calcio dell'ala finisce per mettere in crisi la difesa capitolina e, in un susseguirsi di rimbalzi, errori e chissà cos'altro, arriva l'insperata meta del 14-14 all'altezza dei quindici metri (38'). Tolotti, ahinoi, manca i pali per pochi centimetri ma non è certo qui che abbiamo perso la partita.

Prossimo impegno fra tre settimane, causa Sei Nazioni, ad Avezzano, unica vittoria della nostra strana e scalcinata stagione. Ormai siamo condannati - il Catania terzultimo è lontano 21 lunghezze - ma come dice Gianluca «è importante fare esperienza, inserire i giovani nella squadra, in fondo è il gruppo che conta e questo, nonostante i risultati, mi sta dando grandi soddisfazioni». Amen. (fm)

 

I TABELLINI

ASR MILANO: Tolotti A., Bestetti, Ragusi F., Franceschi M., Gobbi, Thompson, Centineo (62 Ghesesew), Cipolla, Ferrari M. (41 Camelliti), Merlo, Lacatus (70 Carafa), Barana (70 Cortinovis), Corbetta, Balestrini, Ferrari.

 
UR Capitolina:  Rebecchini B., Mascagni, Marrucci, Varriale, Iacolucci (64 Woodcock), Rebecchini G. Tannini (64 Piva), Budini, Bergamini, Bitetti, Lupi (41 Martire), Scoccini, Bisonte (41 Pelosi), Polioni, Marsella (41 Rossi).
Rossi Riccardo, Pelosi Fabio, Pamphili Enrico, Martire Alessandro, Iachizzi Valerio, Piva Tommaso, Woodcock M. Alexander, Kustermann Ferdinando.
 
Marcatori: p.t.
5’ Tolotti cp (3-0) ,16’ Tolotti cp (6-0), 17’ Rebecchini Benedetto (6 – 5), Vannini tr. (6 – 7),  38’ Rebecchini Gregorio m (6 – 12); Vannini tr.(6-14). II° Tempo: 35’’ Tolotti cp (9– 14); 38’ Bestetti m (14-14).
Arbitro: Sig. Schiliro’ di Catania
G.d.l.: Sig. Corda, Sig. Armanini
Note:  Cartellini:  39’p.t. giallo (Mascagni, Unione Rugby Capitolina)
17’ s.t. giallo(Rossi, Unione Rugby Capitolina) 32’ s.t. 2°giallo/Rosso (Rossi Unione Rugby Capitolina)

GLI ALTRI RISULTATI

Novaco Alghero – Amatori Catania  28 – 26  (4-1)
Santa Margherita Valpolicella – Zhermack Badia  16 – 20  (1-4)
Autosonia Avezzano Rugby – ASD Amatori Rugby Capoterra  14 – 39  (0-5)
Rubano Rugby – Romagna RFC    24 – 21  (4-1)
Gladiatori Sanniti – Gruppo Padana Paese  28 – 18  (5-0)
 
LA CLASSIFICA
 
Rubano punti 49; Capitolina punti 48; Romagna punti 47; Capoterra punti 46;  Amatori Alghero punti 43; Badia punti 41;  Paese e Valpolicella punti 38; Avezzano punti 36; Amatori Catania punti 34; Asr Milano punti 13; Gladiatori Sanniti punti 11. 
 
^ Gladiatori Sanniti e Amatori Rugby Alghero 4 (quattro) punti di penalizzazione.
 
IL PROSSIMO TURNO
 
Amatori Catania – Valpolicella; Capoterra – Alghero; Badia – Capitolina; Avezzano – Asr Milano; Paese – Rubano; Romagna – Gladiatori Sanniti.
Bookmark and Share
Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby Milano
- Sede legale: via Valvassori Peroni, 74/2 20133 Milano
- Centro Sportivo Prof. G.B. Curioni e Clubhouse: via Circonvallazione Idroscalo, 51 20090 Segrate
02.45497116 - segreteria@asrugbymilano.it
FIR 190402 - CONI 13508 - UISP 13005981 - OPES 8553
P.Iva 10216600154 - Cod. Fisc. 80157570153