SERIE A - Domenica 8/1/12 - ASR MILANO vs AMATORI ALGHERO 16-20

SERIE A - Domenica 8/1/12 - ASR MILANO vs AMATORI ALGHERO  16-20

ASD MILANO - NOVACO ALGHERO   16-20   (13-10)

 

ASR MILANO: Molinaro, Cerutti (79 Cozzaglio), Ragusi, Thompson, Bestetti, Tolotti (vcap), Tanca (67 Centineo), Cipolla (cap.), Ferrari, Cortinovis, Lacatus, Carafa, Piatti (65 Piciaccia), Baldwin, Camelliti. 
 
Amatori Rugby Alghero:  Apikotoa, Daga (cap.), Ricci, Franchin, Palumbo, Anversa, Salis, Toniolo, Giacci, Caldoni, Pagani, Paco Ogert (v.cap.), Bonetti, Spirito (65 Mele), Lynch (60 Loi). 
 
Marcatori: p.t.  9’ Bestetti  m (5-0) 22’ Tolotti cp (8 – 0); 29’ Anversa cp (8 – 3);  33’ Piatti m (13 – 3); 41’ Ricci m (13 – 8); 41’ Anversa tr (13 – 10); 48’ Tolotti cp (16 – 10); 52’ Anversa cp. (16– 13); 79’ Giacci  m. (16 – 18); 79’ Anversa tr. (16 – 20).
 
Arbitro: Navarro.
Note:  Cartellini:  10’st. giallo (Lynch, Amatori Rugby Alghero),  69’st. giallo (Ferrari, A.S.Rugby Milano),  73’st. giallo (Piciaccia, A.S.Rugby Milano)
 
IL COMMENTO
 
Alghero corsaro, decima sconfitta per l'Asr
 
L'applauso finale - oggi - è più che meritato ma se guardiamo la classifica, al giro di boa del campionato, non possiamo essere soddisfatti: dieci sconfitte su undici partite, peggior attacco, seconda peggior difesa (153 punti fatti, 314 subiti) e un penultimo posto determinato solo dai punti di penalizzazione ai sanniti.
 
Coach Ragusi appare sereno, anche se gli facciamo notare che, di questo passo, la retrocessione appare sicura: «è sempre stata dura ma lo sapevamo fin dall'inizio. Faremo quello che è possibile fare, giocheremo fino all'ultimo con questo spirito». Su cosa bisogna fare, invece, sembra meno convinto: «voglio vedere bene il video prima di rispondere, comunque sarà importante velocizzare il gioco commettendo meno errori di handling».
 
In effetti oggi gli errori sono stati protagonisti: squadre e terna arbitrale, a turno, hanno regalato spettacolo e, se escludiamo la meta decisiva degli ospiti, le altre segnature sono frutto di azioni pasticciate, rimpalli, o calci innocui trasformati in contrattacchi decisivi.
 
È il caso della nostra prima meta, al 9', in cui Tanca, alzando malamente un pallone dai nostri 22, è riuscito a creare problemi alla retroguardia sarda. Recuperato l'ovale con grande abilità (e un pizzico di fortuna), il nostro mediano di mischia è riuscito a servirlo poi a Bestetti, capace con una sgroppata di portarlo oltre la linea. Tolotti, pur colpendo bene la palla, non centra i pali: 5-0.
 
La prima segnatura ci consente di prendere in mano il gioco, rischiando il bis grazie a una penetrazione di Baldwin e, qualche minuto più tardi (22'), con una bella combinazione Tolotti-Molinaro seguita da una percussione del gallese davanti ai pali. Il tutto si conclude, in situazione di vantaggio, con un drop sbilenco di Bestetti. L'arbitro fischia al centro un calcio che Tolotti non sbaglia: 8-0.
 
Subiamo, come ovvio, qualche scorreria dei sardi ma è poca cosa: un calcio di punizione di Anversa (8-3) e torniamo dall'altra parte dove Tolotti si inventa un calcio strano che, complice il rimbalzo, finisce in mano a Ragusi e, seguitamente, a Cortinovis. Il placcatore non viene lasciato e ci troviamo sui cinque palla in mano. Andiamo in touche, il carrettino fa il suo dovere e andiamo a schiacciare l'ovale all'altezza dei 15. Tolotti sbaglia ancora - di poco, come prima - ma siamo comunque 13-3.
 
Chiudere il tempo così sarebbe importante ma gli ospiti si riportano sotto e tentano di sfondare di mischia, a colpi di maul e ruck. Dopo qualche minuto di agonia, la palla esce veloce e grazie a un ottima linea di corsa, il centro Ricci rompe due placcaggi e segna in mezzo ai pali mandandoci negli spogliatoi sul 13-10.
 
La partita, col senno di poi, l'abbiamo persa con quella meta allo scadere. Ritornare in campo con un margine ristretto ci ha tolto serenità, quella necessaria - al momento del giallo a Lynch (10') - di piazzare per il 19-13 e non tentare subito la meta (che non è arrivata). Certo se il guardialinee, sempre in situazione di superiorità numerica, non fosse intervenuto a segnalare un avanti sulla meta di Cipolla (tra l'altro molto bello l'off load di Molinaro per la nostra terza centro) sarebbe tutta un'altra storia. Invece, sul punto a punto, è bastato trovarsi nei minuti finali in trincea, con un uomo in meno (Ferrari, spear tackle), logorarci fino a perderne un altro (Piciaccia: fuorigioco, entrata laterale, non si sa) per subire, proprio allo scadere, la meta del sorpasso con Giacci.
 
Per carità, le stagioni non nascono tutte sotto la buona stella, a volte le cose non girano proprio, la sfortuna e gli arbitri poi non aiutano. Però, se segniamo due mete su due errori del triangolo arretrato, è forse il caso di calciare a più non posso e giocare più vicini al pacchetto. Non sarà rugby-spettacolo ma se gli argentini se ne fregano, impariamo a farlo anche noi.
 
Prossimo impegno sempre in casa, il 15 gennaio, con il Paese quinto in classifica. Non sarà facile ma in trasferta hanno dei limiti, come dimostrano ultime sconfitte a Cesena col Romagna e a Catania con l'Amatori. (fm)
 
GLI ALTRI RISULTATI
Amatori Catania  - Gruppo Padana Paese  18 – 12  (4-1)
ASD Milano - Novaco Alghero  16 – 20  (1-4)
Santa Margherita Valpolicella - Rubano Rugby  28 – 18  (5-0)
Zhermack Badia - Autosonia Avezzano Rugby  14 – 13  (4-1)
Amatori Capoterra - Romagna RFC  18 – 22  (1-4)
UR Capitolina -  Gladiatori Sanniti  31 – 03  (5-0)
 
LA CLASSIFICA
Unione Capitolina punti 37;  Amatori Capoterra punti 32;  Romagna e Rubano punti 31; Paese e Valpolicella punti 28; Badia e Amatori Alghero punti 26;  Avezzano punti 25;  Amatori Catania  punti 23; Asr Milano punti 9; Gladiatori Sanniti punti 6.
 
^ Gladiatori Sanniti 4 (quattro) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per la categoria Under 14.
 
^^ Amatori Rugby Alghero 8 (otto) punti di penalizzazione a per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per la categoria Under 18 e Under 14.
 
Attenzione la sanzione è stata ridotta a 4 (quattro) punti di penalizzazione dalla Commissione d’Appello Federale (CAF) con sentenza del 24 novembre 2011 che ha accolto il ricorso presentato all’Amatori Alghero avverso le due decisioni del Giudice Sportivo Nazionale.
 
IL PROSSIMO TURNO (domenica 15 gennaio 2012)
Amatori Catania – Romagna Rugby; Amatori Alghero – Rubano; Valpolicella – Unione Capitolina; Badia – Amatori Capoterra; Avezzano – Gladiatori Sanniti; Asd Milano – Paese.
 
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