Under 18 girone elite 20/03/2011 alla Sciorba
CUS Genova vs ASRugby Milano 24 - 15 (p.t. 19 - 3)
In campo:
Brolis, Caprio, Mosseri, Franceschi, Mastrangelo, Bortolussi, Allaria, Slinn , Carpinelli, Tranquillini, Bolletta, Carugi , Giucastro, Masetti, Cruz
A disposizione:
Betti, Torrisi, Toffano, Cantoni, Scaburri
Marcatori
p.t. meta Ge tr; c.p. Michele Bortolussi, meta Ge tr, meta Ge.
s.t. meta Franceschi, meta Giovanni Slinn tr Michele Bortolussi, meta Ge.
Genova ci accoglie con un clima estivo e una brezza leggera accarezza il terreno di gioco, il campo in perfette condizioni promette bene ma Genova ci manda a casa scornati.
A parte le defezioni dell’ultimo minuto, viaggio tranquillo, un po scombussolati all’arrivo con preparativi che si trascinano lungamente.
Loro si presentano bene, fisici e ordinati, noi timorosi e poco convinti.
Entriamo in campo e parte la trans catatonica, arbitro compreso.
Un primo tempo da delirio in cui non va bene niente, a parte alcuni volenterosi che si dannano, per altri la vicenda è senza particolare tensione e passeremo buona parte del tempo a subire le loro iniziative più per indolenza che per efficacia offensiva.
L’arbito ci mette del suo con di decisioni tra cui, per sua valutazione, avremmo dovuto cambiare i giocatori in prima linea perché permettevamo al Genova di girare sempre la mischia sia su nostra che loro introduzione e quindi ci puniva, insieme ad altre più o meno equamente spartite, che lasciavano sconcertati giocatori e presenti, chi si è adattato prima ne ha tratto profitto,
Inutile dilungarsi anche le poche palle giocate vengono vanificate con errori banali, tantè che ci becchiamo 3 mete per una sequela di placcaggi non fatti e amenità varie, rispondiamo con un penalty, tra i pochi a noi concessi.
Cambia musica nel secondo temp, forse il sole apporta coi suoi raggi benefici effetti, l’arbitro prosegue nel suo brodo di giuggiole, ci diamo una mossa e lentamente cominciamo a macinare gioco. Loro son convinti di averci domato, calano ritmo e concentrazione, noi ci impossessiamo della palla e passiamo all’attacco. Franceschi, da buon capitano, si fa carico di accorciare le distanze entrando in meta a modo suo vicino alla bandierina. Passa qualche minuto e Slinn dribbla una difesa attonita, rimbalza qua e la, schiaccia in mezzo ai pali e siamo a un passo dal ribaltare il risultato.
Cominciamo un pressing asfissiante, loro sono vicini al crollo e quando siamo a un passo dal sorpasso pecchiamo di eccessiva frenesia, qualche errore di troppo ci riporta nei nostri 22, nel gioco rotto ci disuniamo e ci piazzano la meta che chiude l’incontro.
Un'altra sconfitta in questa stagione in cui non riusciamo a cogliere i risultati che sono alla nostra portata.
I mezzi fisici e tecnici ci sono, troviamo la voglia e la determianzione per ottenerli.
Domenica Calvisano, forza ASR.
Alla Prossima.