Under 18: campionato girone elite, ad Ospitaletto 3/4/2011
Ospitaletto Rugby vs ASRugby Milano 15 - 52 (p.t. 15 - 26)
In campo
Andrea Piatti, Simone Ghetti, Leo Caprio, Matteo Franceschi, Pietro Mastrangelo, Filippo Scaburri, Matteo Mosseri, Rodrigo Ferrari, Stefano Tranquillini, Matteo Foti, Stefano Bolletta, Niccolò Storni, Jimmy Cruz, Giacomo Masetti, Tommaso Giucastro
A disposizione (entrati nel secondo tempo)
Ivan Goso, Giacomo Allaria, Marco Carandina, Giovanni Slinn, Edoardo Carugi, Sebastian Bonanno
Marcatori
1°t. 2’ meta Franceschi trasf. Mosseri, 8° cp Ospidaletto, 18° meta Foti trasf. Mosseri, 20° meta Mastrangelo trasf. Mosseri, 22° meta Ospidaletto tr., 25 meta Ospidaletto tr., meta Mastrangelo.
2°t. 2° meta Mastrangelo trasf. Mosseri, 4° meta Caprio, meta Carugi trasf. Mosseri, meta Masetti trasf. Mosseri.
In campo
Il commento di Paolo Casarin
In una radiosa giornata di primavera sul manto erboso di Roncadelle, i giovin virgulti dell’under 18 colgono un risultato positivo, nell’ultima giornata di questa travagliata stagione 2010-2011.
Si tirano le somme di questo campionato, le ultime tre partite fanno da spartiacque e sono il concentrato di una stagione. Ringraziando la generosità e l’ospitalità dell’ Ospitaletto che ci ha permesso questi momenti gioiosi resta il rammarico per le tante occasioni sfumate.
Col Genova cominciamo male e quando capiamo che possiamo farcela pecchiamo di frenesia, col Calvisano riusciamo a giocare sul loro lato debole e subiamo la fisicità e l’organizzazione del loro pack.
Con l’Ospitaletto impieghiamo un tempo, tenendoli in partita, a trovare il modo di giocare che ci permetta di fare prevelre le nostre capacità, troppo generosi e volitivi, non facciamo tesoro di cose elementari, le situazioni di gioco da sfruttare, che ci permetteranno nel secondo tempo di avere per 35 minuti in mano le redini del gioco.
Nel primo tempo paghiamo la poca esperienza di alcuni ruoli e la ricerca delle complicazioni quando non ci sono da parte dei veterani. Bastano pochi accorgimenti e nel secondo è tutta un’altra musica. Non esageriamo ma l’ aver visto segnare 3 mete a Mastrangelo potrebbe far ritenere ai più che le profezie del calendario Maya si stiano avverando. Se poi troviamo un piazzatore, Mosseri, che centra i pali 6 su 8, 75% di trasformazioni e bene andare a sfogliare Nostradamus per interpretare cosa ci dobbiamo aspettare in futuro. Aggiungiamo che segnano Franceschi, Caprio, Foti, Carugi e Masetti, che debutta Carandina, dopo una stagione di allenamenti riesce a liberarsi dai suoi molteplici impegni, anche il Grande Capo Estiqaatsi dall’immenso potere cognitivo e divinatorio scorgerebbe dai presagi che un grande cambiamento è in atto.
Che questo gruppo ha grandi potenzialità, buone individualità, carattere, soprattutto voglia di giocare e stare insieme. Con un po’ di pazienza, esperienza e determinazione può ambire a grandi risultati. La stagione continua. Qualche soddisfazione possiamo ancora prendercela.
Alla Prossima