Under 18: vittoria in casa con Rovato, 13/2/11

Under 18, campionato girone elite 13/2/11 al CS Crespi

AS Rugby Milano vs Rugby Rovato 22 - 8 (p.t. 10 - 8)

marcatori

1.t. c.p. Bortolussi; c.p. Rovato; meta Bolletta tr Bortolussi; meta Rovato

2.t. meta Brolis tr Bortolussi; meta Cantoni

in campo
Alessandro Brolis, Andrea Torrisi, Leonardo Caprio,  Matteo Franceschi, Pietro Mastrangelo, Michele Bortolussi, Matteo Mosseri, Gianluca Caprinelli, Stefano Tranquillini,  Rodrigo Ferrari, Stefano Bolletta, Niccolò Storni, Giovanni Slinn,  Luca Beretta, Tommaso Giucastro 

in panchina (entrati nel secondo tempo)
Ivan Goso, Giacomo Masetti, Edoardo Carugi, Tommaso Betti, Giacomo Toffano, Tommaso Cantoni, Andrea Piatti

 

Il commento di Paolo Casarin

Segnali di primavera imminente sul campo Crespi, giornata uggiosa,
pioggerella intermittente e non tanto fredda, quanto basta per rendere
il campo morbido e la palla insidiosa, il resto lo mettono le due
squadre a confronto, con un gioco a basso impatto emotivo.
Dire partita noiosa non si può, giocata a ritmo blandi si.
Allo stesso tempo, sembra paradossale, ma l’impegno e la
determinazione non sono mancati, un confronto a tratti acceso ed
equilibrato ma giocato quasi al rallentatore, poca fantasia e brio,
quasi come un compito da fare per forza, senza estro ne costrutto, solo
forza e poco intelletto.
Rovato si presenta con i ranghi ridotti, 15 contati, all’andata una
sconfitta in surplace, 6 a 3.
Già dal prepartita qualche perplessità sullo stato mentale collettivo
trapelava, un misto tra l’assonnato e il perplesso, un silenzio
alquanto dubbio permeava lo spogliatoio.
In campo si è visto poi come lo sviluppo del gioco sia stato più
impulsivo che strutturato, con un numero di errori elevato, che ha
prodotto continue interruzioni e mischie a profusione.
Anche le scelte di gioco sono state lente, prevedibili e ripetitive.
Il bello è che non è mancata la voglia di giocare o di competere,
tutti si sono dati da fare, in proprio, convinti che gli altri la
pensassero allo stesso modo, forse un caso di sedazione telepatica.
Certo qualche sprazzo di gioco si è visto, ma ad ogni cosa buona ne
sopraggiungeva una negativa in una spirale che si è protratta per tutto
il primo tempo.
Nel secondo qualche spiraglio si è aperto ma la solfa non è cambiata,
molta improvvisazione, poca rapidità, nebbia fitta per le scelte di
gioco, tanti falli e mischie a rendere quasi noiosa la partita.
Nella giornata qualche nota positiva si è vista, Brolis si è dato da
fare per tenere viva l’attenzione dei più, nel bene e nel male ma si è
fatto carico di interventi di buona qualità, forse non era lui ma il
suo avatar.
Per gli altri teniamo buono l’impegno, che c’è stato e comunque è
servito a portare a casa il risultato anche se credo che il
divertimento non sia stato un gran che.
Domenica ci aspetta Brescia e avremo poco da pettinare le bambole, se
vogliamo fare una buona partita dobbiamo prepararci al meglio per far
vedere quanto valiamo.
Alla prossima.

 

Ciao
Paolo

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