Under 20: successo a Torino, 28/3/10

Under 20 - Domenica 28 marzo 2010

CUS Torino vs ASRugby Milano 23 - 28 ( PT.13-14)
ASR : Pizzamiglio, Romagnolo,Tardini(cap.), Morisi, Zanotti,
Scaburri, Dell’acqua, Pontillo, Reale, Vincini, Franchi, Bontorin,
Bocassini, Guerri.
In panca : Longhi, Arkan.
I° tempo 10’ meta Cus Torino, 15 pen. Cus Torino, 20’ meta Cus
Torino,
25’ meta Pizzamiglio trasf. Cozzaglio, 40’ meta Cozzaglio trasf.
Cozzaglio.
II° tempo 44’ meta Pizzamiglio trasf. Cozzaglio, 50’ meta Cus Torino
trasf., 60’ pen. Cus Torino, 75° meta Zanotti trasf Pizzamiglio.

Il primo caldo di una giornata primaverile, sullo sfondo le Alpi
ancora innevate, ci accolgono in quel di Torino.
Un po provati dl viaggio e dall’ora legale, i metabolismi in
subbuglio per il cambio di stagione, saranno gli ingredienti che
insaporiranno l’incontro che, come il solito, si preannuncia
impegnativo.
Ci immaginavamo una partita giocata sul perfetto campo erboso dell’
impianto, ci ritoviamo sul secondario che non ha nulla da invidiare al
Crespi, terroso e sconnesso a piacimento.
Riscaldamento in affanno, voglia così così, caldo, sete e via
discorrendo,
ci rincuora il constatare il numero ridotto di giocatori del Torino,
13 ma di grossa taglia, buona esperienza, che la necessità ha
condizionato, allenato, a giocare in numeri ridotti.
Partiamo trotterellando cioè male, sole contro, vento a sfavore,
Zanotti e Romagnolo alle ali, mancavo solo la pioggia di fuoco, le
cavallette e l’invasione degli ultracorpi, per completare il quadro.
Ed ecco che arrivano i castigamatti, con una pressione asfissiante ci
impediscono di giocare ogni palla, placcano come disperati, ogni punto
d’incontro è una lotta all’arma bianca.
I nostri pensavano di svangarsela senza troppi patemi ed il brusco
risveglio li lascia attoniti, una messe di errori, incomprensioni e
fraintendimenti ed oplà ci buschiamo una meta neanche troppo
complicata, basterebbe avere voglia di correre e placcare, magari
comunicare su chi, come e quando difendere.
Scossi ma non troppo, ripartiamo e giù un altro giro di rimesse
storte, palle al vento o in avanti, mancate prese, mischie girate che
ci riportano nei nostri 22, penalty a sfavore e altri tre punti per il
Torino, sempre più convinto di suonarcele. Abbozziamo qualche timido
tentativo ma siamo precipitosi ed impacciati, non riusciamo a rendere
fluida la manovra e la loro pressione difensiva ci disorienta. Col
gioco al piede non riusciamo a essere incisivi e ci esponiamo la
contrattacco. Siamo in affanno, poche idee e confuse, siamo maturi per
la terza meta, da un ribaltamento di fronte manchiamo la ricezione nei
22, pressione ossessiva che blocca il nostro recupero, palla rubata e
meta. Tanto per gradire cominciamo a discuterne, cerchiamo contromisure
e ripartiamo sufficientemente scornati, ci mettiamo a lavorare più
seriamente, un faticoso di mantenimento del possesso e lotta in ogni
azione.
Loro subiscono un calo, lo sforzo è notevole, dalle mischie e dalle
touche riusciamo a fare affluire palle più pulite alla cavalleria, che
riesca dare respiro al movimento, usiamo meglio il piede.
Dell’acqua si incarica di ripartenze dalla mischia con buoni
risultati, a volte il sostegno arriva puntuale, Scaburri muove palla a
Cozzaglio, che finta il passaggio a Morisi e da a Tardini che serve
Romagnolo che rientra, ruck, Scaburri riparte dalla piccola fissa l’ala
e serve al Pizza in arrivo che segna sulla linea dei 15 con Cozzaglio
che trasforma. Il Torino riparte, noi riprendiamo coraggio ma
cincischiamo, subiamo la pressione, le mischie si susseguono a ruck e
touch, i ¾ si muovono guardinghi. Le insidie sono sempre presenti, loro
anno più mestiere, noi risaliamo il campo palmo a palmo, loro ci
rimbalzano indietro di 30 metri. Si avvicina la fine del primo tempo,
loro rallentano, noi cerchiamo di accellerare, la palla gira e da una
serie di fasi Cozzaglio trova lo spazio per un paio di finte, cambio di
passo ed infilarsi nella difesa, segnando in mezzo ai pali e
piazzando.
Siamo sopra di un punto, ma che fatica , l’intervallo cerca di
portare ristoro e schiarire, il possibile, le menti ottenebrate dalla
fatica.
In effetti, pronti via, qualche scaramuccia, siamo stranamente più
svegli di loro, mischia a favore, riparte Dell’acqua, break palla a
Vancini che avanza, sostegno utile, palla a Scaburr,i giro di Cozzaglio
che serve Pizza che fende la difesa e s’invola in meta, Cozzaglio
trasforma.
Sembra fatta ma ora viene il bello, riprendiamo a cazzeggiare, loro
premono, ci stanno mettendo l’anima e riescono a ribaltare l’
incontro.
Stiamo per portatre la palla nei loro 22 quando facciamo una serie di
mosse avventate, palla a terra pedatona di 50 metri del centro del
Torino nel campo sguarnito, lotta gomito a gomito tra lui e Morisi che
sembra prevalere, ma un rimbalzo malandrino, mette la palla in mano al
nostro avversario che schiaccia in meta e trasforma.
Siamo sopra di un punto, risuona la sveglia il confronto riprende con
intensità, Romagnolo salva la meta della beffa con un placcagio di
qualità, loro premono con irruenza noi facciamo il posibile per
opporci. Si infortuna Cozzaglio ed entra Arkan con la ridefinizione
dei ruoli.
Quando sembraimo prendere l’abbrivio cadiamo nella loro trappola, ci
disuniamo e ritorniamo indietro e veniamo penalizzati con un piazzato
che li riporta in testa. L’aria si fa grama, non c’è rassegnazione ma
il Torino riesce a sporcare ogni fase, ci contrasta e cerca di
sopraffarci senza tanti complimenti.
La salvezza appere allo scadere quando siamo ad un passo dal subire
la stoccata definitiva. Una serie di mischie e ruck finisce in malo
modo, l’aria e tesa, gli screzi non mancano e l’arbitro che fino a quel
momento a lasciato andare, appioppa un giallo al pilone del Torino.
Giocata in velocita infrangiamo il fronte difensivo, palla fuori a
Zanotti che riesca seminare il difensore diretto, stacca il gruppo,
riesce persino a circumnavigare l’estremo e segna in mezzo ai pali.
Gli ultimi 5 minuti sono affannosi ma si chiudono senza ulteriori
affanni.
Complimenti al Torino per la prestazione, niente male l’essere
rimasti in partita, nonostante loro fossero meno numericamente ma
sicuramente più allenati di noi.
Manteniamo un buon livello di preparazione, non è ancora finita.
Auguri a tutti
Alla prossima
Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby Milano
- Sede legale: via Valvassori Peroni, 74/2 20133 Milano
- Centro Sportivo Prof. G.B. Curioni e Clubhouse: via Circonvallazione Idroscalo, 51 20090 Segrate
02.45497116 - segreteria@asrugbymilano.it
FIR 190402 - CONI 13508 - UISP 13005981 - OPES 8553
P.Iva 10216600154 - Cod. Fisc. 80157570153