Cadetti vs Codogno, 01/12/13

"Cosa c'è nella nebbia in Valpadana,
ci son cose che a dirle non ci credi,
non ci credi nemmeno se le vedi,
a parte il fatto che non le vedi."

La nebbia della bassa padana ci offusca la vista e come un "velo di Maya" ci rende difficile la comprensione della realtà, di quello che ci succede intorno...
Il manipolo di sostenitori ASR sugli spalti è saltuariamente rapito dalla partita di calcio di una serie minore che si gioca alle spalle della tribuna, e qui la nebbia ci gioca i primi scherzi: curva con cori organizzati, giocatori che saltano per aria come nei film di guerra, moribondi che resuscitano come Lazzaro...cose mai viste (ma siamo sicuri che le abbiamo viste?!?!?).
Poi, tra una fetta di salame ed un bicchere di vino si sente una voce nota, un accento marcatamente calabrese nel cuore (vebè, forse cuore no, diciamo stomaco?) della Padania...un'altro scherzo della nebbia? Zio Mario (*), come se niente fosse si palesa in tribuna...accolto con un boato da chi lo conosce (è davvero lui? Qui? Ma non vive mica in calabria?!?).
La partita scorre lentamente tra placcaggi mancati, percussioni devastanti di Nino (Ippolito) e mete delle nostre ali, merito del loro estro, più che dell'azione di tutta la squadra. La scheggia della Brianza oggi ne segna ben 3! Ma a noi vincere ci fa quasi schifo (la nebbia gioca brutti scherzi soprattutto ai nostri compagni in campo, a quanto pare), tant'è che lasciamo passare gli avversari da tutte le parti: quando siamo in difesa ci impegnamo a lasciare qualche buco per permettere alla squadra di casa di andare in meta, quando calciamo saliamo sfalsati per facilitare il loro contrattacco (sta succedendo davvero? Stiamo perdendo contro l'ultima squadra in classifica?!?!?).
In tribuna è tutto uno stropicciarsi gli occhi, sta nebbia non ci fa vedere bene per niente...
Mancano meno di 10 minuti alla fine, quando abbiamo un calcio di punizione nei 22 avversari; la mia calcolatrice mentale dice che siamo sotto di 4, anche Zio Mario la pensa come me, e sono della stessa opinione anche i tifosi della squadra di casa. Sembra fuori luogo la decisione di andare ai pali, secondo i miei calcoli in ogni caso rimarremmo sotto di 1...non avranno mica sbagliato a fare i conti? (scena gi vista, tra l'altro, anche ad alto livello...vedi link: http://www.youtube.com/watch?v=Y3CJEkL0x40 ).
La nebbia ci sta giocando un altro scherzo dei suoi...Sta di fatto che secondo l'arbitro siamo sotto di uno, se piazziamo andiamo sopra di 2. Michele si prende la responsabilità e piazza, tra i nostri insulti ed inviti a comprarsi una calcolatrice o almeno un pallottoliere!
Io non ci capisco più niente, zio Mario ormai è rapito dalla partita di calcio, Cafo apre la solita bottiglia di sambuca...beviamoci su!
Poi il fischio finale lacera il velo che ci separa dalla verità e toglie ogni dubbio: ASR 32 CODOGNO 31, confermato, refertato, firmato, in campo si canta la Norma, in tribuna si conta con le dita come alle elementari.

Una partita che sulla carta potevamo vincere a mani basse, sul campo è stata quasi una Caporetto...
Grazie a Ubi per la disponibilità, non entrato; "benvenuto" a Torrisi, ufficialmente immatricolato; arrivederci a presto a Zio Mario, sempre benvenuto.
Tra due domeniche ultima di andata contro Casalmaggiore...c'è da lavorare.

Alè Milano

(*) Zio Mario, ovvero, "papà Bercich", grande sostenitore della nostra squadra e grande compagnone...in visita ai figli "espatriati" al Nord.

Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby Milano
- Sede legale: via Valvassori Peroni, 74/2 20133 Milano
- Centro Sportivo Prof. G.B. Curioni e Clubhouse: via Circonvallazione Idroscalo, 51 20090 Segrate
02.45497116 - segreteria@asrugbymilano.it
FIR 190402 - CONI 13508 - UISP 13005981 - OPES 8553
P.Iva 10216600154 - Cod. Fisc. 80157570153